Lo studio della postura permette di valutare se un soggetto presenta dei sovraccarichi che sono alla base di stress articolari e muscolari che, se non trattati e risolti, diventano causa di rigidità, infiammazioni, lesioni e distorsioni che provocano dolore, dispendio di energie, perdite di giornate lavorative, e stop dell’attività sportiva.

Per questo motivo, la PREVENZIONE è la SOLUZIONE.

L‘obiettivo dell’osteopata è quello di monitorare con scadenze prestabilite la postura del paziente per liberarlo da quelle restrizioni, anche piccole, che possono essere motivo di squilibri posturali con rigidità muscolari ed, alla lunga, di patologie.

L'osteopata Roberto Oggioni e il cestista italiano Awudu Abass.
L’osteopata Roberto Oggioni e il cestista italiano Awudu Abass.

Se la postura non viene riequilibrata per un periodo di tempo prolungato, le strutture in questione saranno predisposte a sviluppare patologie (cervicalgie, lombalgie, pubalgie, distorsioni, ecc.). La competenza specifica dell’osteopata è quella di svolgere un attento esame posturale e funzionale intervenendo sulle disfunzioni prima che queste sviluppino una manifestazione clinica (dolore). Un paziente valutato e trattato regolarmente non sarà esposto a disturbi che spesso non sono altro che la manifestazione di squilibri, di origine traumatica o posturale, già presenti nel paziente stesso, anche se asintomatici.